Riduttori a vite senza fine: perché sceglierli

Sandro Ghedini
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Sandro Ghedini

I riduttori a vite senza fine sono certamente tra i riduttori più comuni e diffusi sul mercato, in quanto si rendono utili in differenti settori e campi di applicazione. Trovano infatti impiego in tutte quelle automazioni che richiedono una notevole riduzione di velocità di rotazione del motore (demoltiplicazione).

Per scegliere i riduttori a vite senza fine più adatti alle tue esigenze è importante tenere in considerazione tutti i parametri e le caratteristiche distintive, poiché avendo un rendimento variabile, possono essere integrati con altri riduttori, migliorandone così le performance.

Riduttori a vite senza fine: definizione

Un riduttore a vite senza fine è un meccanismo potenzialmente non reversibile, ovvero nel quale la corona non può azionare la vite, cosa che comporta una maggiore sicurezza per l’intero ingranaggio. 

L’irreversibilità del vite senza fine è ottenuta solo con rapporti alti (80-100), e comunque non è mai garantita; in generale la coppia necessaria all’uscita per far muovere l’entrata cresce all’aumentare del rapporto di riduzione, ma la reversibilità è possibile.

Tra le sue caratteristiche principali c’è certamente quella di essere tendenzialmente più silenzioso degli altri riduttori, specie di quelli planetari, ma ciò non evita comunque una propensione al surriscaldamento che può avvenire in caso di sforzi eccessivi e che è bene tenere sempre il più possibile monitorata.

Riduttori a vite senza fine: applicazioni 

I campi di applicazione dei riduttori a vite senza fine sono molteplici: dai nastro trasportatori agli argani, dalle stampanti alle macchine edili, passando per robot da cucina e macchinari medici.

Questi sono solo alcuni campi applicativi, infatti il riduttore a vite senza fine è probabilmente il più utilizzato in assoluto tra i riduttori di velocità, e lo troviamo in uno spettro davvero ampio di applicazioni e della nostra quotidianità.    

Riduttori a vite senza fine: quando preferirlo?

Esistono diversi fattori da tenere in considerazione nella scelta dei riduttori, pena importanti conseguenze negative ai tuoi macchinari, alla continuità della produzione/attività e di conseguenza al tuo giro di affari.

Fattori che possono far propendere per un vite senza fine piuttosto che un altro tipo di riduttore di velocità, o viceversa:

  • rendimento
  • ingombri
  • dimensionamento
  • giochi
  • costo

Il rendimento è un elemento molto importante nel funzionamento e nelle performance di tutti i riduttori, anche dei riduttori a vite senza fine, in quanto rappresenta il rapporto tra la potenza meccanica che esce dall’albero lento e quella che viene immessa all’albero veloce. Il peggior nemico di ogni riduttore è l’attrito nelle sue varie forme.

Nel riduttore a vite senza fine il rendimento è variabile ma raggiunge il 90% solo nel rapporto più veloce; un riduttore a ingranaggi, per contro, ha un rendimento di circa 95%, indipendentemente dal rapporto, risultando quindi più efficiente.

In termini pratici, un riduttore ad ingranaggi consuma meno corrente del riduttore a vite senza fine. E per lo stesso motivo, il vite senza fine dissipa più calore durante il funzionamento.

La corona in bronzo è un componente cardine del riduttore a vite senza fine. Per quanto di elevata qualità, tenderà a deteriorarsi nel tempo, in misura maggiore rispetto ai cugini ad ingranaggi. Ciò incide anche sul gioco del riduttore, che non sarà costante durante il ciclo di vita.

Il riduttore a vite senza fine è utilizzato, ed è idoneo, per tantissime applicazioni. Ma a causa delle caratteristiche appena descritte, non è adatto ovunque: ad esempio in applicazioni che lavorano continuativamente 24h/24h è preferibile la scelta di altri tipi di riduttore, meno soggetti ad usura e surriscaldamento.

Riduttori a vite senza fine: economici e compatti

Per contro, il riduttore a vite senza fine, grazie alla sua forma compatta, rispetto ad altri riduttori rende meno ingombrante l’installazione del motoriduttore sull’applicazione.

Inoltre, da un punto di vista prestazionale, altra importante qualità è che in un piccolo ingombro consente riduzioni molto spinte. In ultimo, ha il vantaggio di essere economicamente conveniente.

Queste caratteristiche rendono il riduttore a vite senza un buon riduttore dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo.

Riduttori a vite senza fine: le personalizzazioni

Gli elementi distintivi per scegliere il perfetto riduttore per la tua attività sono molteplici. Ogni macchina, ogni impianto, ha le sue esigenze e ha bisogno delle giuste soluzioni per lavorare al massimo delle proprie potenzialità.

Vanno in questa direzione le numerose personalizzazioni che apportiamo regolarmente:

  • Rapporti di riduzione particolari
  • Alberi lenti cavi speciali
  • Flange attacco motore speciali
  • Flange PAM speciali
  • Componenti e lavorazioni per ambienti all’aperto (outdoor) quali washdown cover, alberi inox e casse anodizzate
  • Lubrificazioni e anelli di tenuta ad hoc per basse o elevate temperature.

 

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Avere la possibilità di realizzare riduttori a vite senza fine personalizzati rappresenta un’opportunità molto vantaggiosa e funzionale, che ti permetterà di ottimizzare le prestazioni di tutti i riduttori di cui necessiti. 

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Sandro Ghedini

Scritto da Sandro Ghedini

Veterano dei motoriduttori, non esistono settori o applicazioni con cui non abbia avuto a che fare nei suoi 35 anni di esperienza. Quando i clienti cercano soluzioni, non c’è nessuno che possa farlo meglio.
Pre-After Sales Manager

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