Rinvio angolare per motori elettrici: funzionamento e applicazioni

Daniele Stanzani
Scritto da
Daniele Stanzani

Un rinvio angolare è un meccanismo costituito da 2 ingranaggi (detta coppia conica) che consente di cambiare asse del moto di 90°. Svolge funzioni analoghe a quelle di un riduttore ortogonale ma, in base al progetto specifico, può essere utile per applicazioni diverse.

Differenza tra rinvio angolare e riduttore

Rinvio angolare e riduttore di velocità ortogonale possono condividere le stesse funzioni:

  • entrambi trasmettono il movimento generato da un motore modificando l’asse del moto di 90°
  • ed entrambi possono ridurre la velocità.

Ma presentano anche significative differenze:

  1. sul piano funzionale, il rinvio angolare risponde principalmente all’esigenza di trasmettere il movimento perpendicolarmente, invece il riduttore ha come scopo di base quello di modulare la velocità. Ciò porta inevitabilmente ad un’altra, e fondamentale, differenza…

  2. Un riduttore ortogonale permette stadi di riduzione di velocità maggiori rispetto al rinvio angolare, che invece opera meglio sulla precisione della trasmissione del movimento; perciò la riduzione di velocità è solo una funzionalità accessoria/secondaria nel rinvio angolare.

Il rapporto di riduzione nei rinvii angolari è piuttosto limitato e può variare da 1:1,5 a 1:4. Al di sopra di questo range di rapporti è molto difficile garantire gli standard prestazionali richiesti al dispositivo.

Rapporti superiori infatti richiedono un’ottimizzazione simultanea di troppi elementi; risultato pressoché impossibile dovendo considerare insieme lo spazio di alloggiamento per il dispositivo, il diametro dell’ingranaggio in uscita o la dentatura degli ingranaggi stessi.

A titolo di esempio possiamo parlare di rinvii angolari di competitor con rapporti di velocità di 1:10 (cosa visivamente identificabile dal fatto che il diametro dell’ingranaggio in uscita è molto più grande di quello d’entrata). Un rinvio del genere è una forzatura e difficilmente può garantire performance durature e di alto livello.

Considerando che rapporto 1:10 significa che il numero dei denti dell’ingranaggio in uscita dovrebbe essere 10 volte superiore a quello dell’ingranaggio in entrata, le strade percorribili sarebbero solo l’aumento significativo del diametro dell’ingranaggio in uscita o la riduzione della dentatura dello stesso. Qualsiasi compromesso tra le 2 strade percorribili equivale comunque a un deficit delle performance.

Riduttore o Rinvio angolare?

È quindi importante tenere a mente i benefit dei 2 prodotti per capire cosa serve davvero al tuo progetto.

La coppia conica rispetto a ad altri tipi di ingranaggi (tipo quelli elicoidali) contenuti in un riduttore, garantisce una maggior resistenza e di conseguenza anche una durata più prolungata nel tempo.

Mentre il riduttore permette di integrare più stadi di riduzione e di conseguenza rapporti superiori.

Possibili campi di applicazione

In generale rinvii angolari e coppie coniche trovano ampissima diffusione nell’automotive. Basti pensare che è proprio un meccanismo a coppia angolare che permette di trasferire il movimento dall’albero motore alle ruote di un veicolo.

Tuttavia noi di Transtecno, specialisti dei motoriduttori di medio-piccole dimensioni vediamo enormi possibilità di impiego dei rinvii angolari anche a livello industriale.

Un possibile campo di applicazione è rappresentato dal settore packaging e trasformazione della carta.

Ma impieghi proficui, seppur più complessi, possono arrivare anche nel settore avicolo e agricolo: basta considerare un buon margine di personalizzazione delle macchine (viste le tipiche condizioni di esercizio che comprendono ambiente umido, esposizione agli agenti atmosferici, presenza massiccia di polvere).

Rinvii angolari Transtecno: il nostro plus

Sul piano costruttivo, assicuriamo alle nostre soluzioni rinvio angolare la massima qualità dei materiali impiegati, lavorazioni meccaniche di elevata precisione e un considerevole range di personalizzazione del prodotto in base al tuo progetto specifico.

Oltre al singolo rinvio possiamo anche associare ad esso il motore elettrico più opportuno tra tipologie a corrente alternata, continua e brushless. Tutto dipende dalle tue esigenze.

Per individuare quindi la soluzione ideale per dar forma al tuo progetto puoi ricorrere al nostro configuratore. In pochi step ci fornirai già le indicazioni essenziali per sviluppare delle proposte.

configura il tuo prodotto ideale


Daniele Stanzani

Scritto da Daniele Stanzani

Specialista del Pre-Post Vendita, puntuale e preciso nelle risposte e nelle soluzioni. Punto di riferimento importante per tutti i clienti e anche per i colleghi.
Pre-After Sales Dept.

È stato interessante? Lasciaci un commento

ARTICOLI CORRELATI

Il rapporto di riduzione è uno dei fattori più importanti da esaminare nella scelta di un motoriduttore o di una soluzione motore più riduttore da applicare ad un progetto di automazione.

Riuscire a calcolarlo significa...

3 MINUTI DI LETTURA

Verricelli e argani sono dispositivi usati per lo spostamento di pesi considerevoli. Entrambi gli strumenti quindi ricorrono a motori elettrici e a riduttori di giri per il loro funzionamento.

Ma come individuare le...

2 MINUTI DI LETTURA

Quella dei martinetti elettrici è una tecnologia relativamente nuova e in fase di evoluzione. Comincia pian piano a prendere piede nel settore delle macchine di sollevamento, ma non è ancora molto conosciuta e quindi poco...

3 MINUTI DI LETTURA