13 luglio 2021 | 2 MINUTI DI LETTURA
Verricelli e argani sono dispositivi usati per lo spostamento di pesi considerevoli. Entrambi gli strumenti quindi ricorrono a motori elettrici e a riduttori di giri per il loro funzionamento.
Ma come individuare le caratteristiche più importanti da ricercare in un riduttore di giri per verricello o per un argano?
Lo schema di funzionamento di argani e verricelli è abbastanza semplice. Si tratta di dispositivi che sfruttano un motore elettrico per avvolgere attorno a una bobina una catena o una fune metallica collegata ad un corpo che deve essere spostato.
Nella lingua italiana si è soliti parlare di verricello indicando un dispositivo di movimentazione carichi che lavora in asse orizzontale (trazione), quindi trainando un peso.
Nell’argano invece la movimentazione è in senso verticale, quindi si parerà più propriamente di sollevamento.
Ciò che interessa in questa sede però non è tanto la nomenclatura corretta quanto il fatto che i requisiti di sicurezza da rispettare sono diversi, così come diverso è il tipo di movimentazione e di carico cui possono essere sottoposte le due macchine e, di conseguenza, anche le specifiche che motore elettrico e riduttore devono rispettare.
Salvo qualche caso di funzionamento in corrente alternata (e destinato per lo più all’uso nei cantieri), verricelli e argani sono prevalentemente alimentati a batteria, quindi in corrente continua a 12 o 24 volt a seconda dell’impiego specifico e del carico chiamato a supportare.
Sul piano della riduzione di potenza, per verricelli e argani è molto importante conoscere la portata di carico che si vuole raggiungere con il dispositivo e definire in questo modo la coppia di trasmissione più opportuna.
Indispensabili infine saranno anche le eventuali funzionalità accessorie da implementare nel prodotto. Per motivi di sicurezza ad esempio un plus da valutare seriamente è l’irreversibilità del motoriduttore. L’irreversibilità impedisce l’inversione del movimento a motore fermo. A tal proposito si possono considerare soluzioni motore autofrenante o motori con freno elettromagnetico.
Nel caso dell’argano ad esempio questa funzione accessoria evita che il peso sospeso possa precipitare a terra, ma lo stesso ragionamento può essere applicato anche all’uso di un verricello su piani inclinati.
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TOPIC: Motoriduttori, Campi applicativi, Riduttori
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